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IL NOTIZIARIO per i soci
LE NUOVE TRASMISSIONI Il sistema satellitare militare italiano è di recente entrato in orbita geostazionaria L'acronimo SICRAL sta per Satellite Italiano di Comunicazioni e di raccolta allarmi. Il Satellite sarà utilizzato da tutte le forze della Difesa Italiana secondo le proprie esigenze di collegamento: è inoltre possibile renderlo disponibile anche per protezione ed altri dicasteri. Il satellite è in grado di collegarsi a terminali specificatamente sviluppati nell'ambito del progetto SICRAL, ma anche con terminali satellitari di tipo commerciale.
Il SICRAL è un sistema di telecomunicazioni satellitari,
estremamente complesso e tecnologicamente avanzatissimo, formato dal satellite
(lanciato l'8 febbraio 2001 dal centro spaziale di KOUROU nella Gujana
francese con il razzo-vettore Ariane 4), da un centro di gestione e controllo
e da terminali terrestri, navali ed aerei. Il sistema consente collegamenti
video, voce e dati sul territorio nazionale e con contingenti impegnati in
operazioni di pace all'estero. Si tratta di comunicazioni riservate,
assolutamente sicure, e utilizzabili anche per usi civili in caso di emergenza
(basti pensare al ripristino delle telecomunicazioni in caso di emergenza
calamità naturali) e anche in contesti - come i voli a bassa quota, in aree
montuose - in cui i collegamenti via radio tradizionali sono spesso
impossibili. Tutti questi terminali garantiscono l'interoperabilità con le
altre nazioni, specie con quelle aderenti alla NATO. Fino ad oggi, solo USA,
Spagna, Francia e Gran Bretagna disponevano di sistemi simili, anche se
tecnologicamente più datati e meno flessibili.
Il progetto, conforme ai requisiti operativi elaborati dal Centro Consultivo Studi e Ricerche (CCSR) e dallo Stato Maggiore Difesa - TEI con la collaborazione degli Stati Maggiori delle Forze Armate, è stato realizzato prevalentemente con fondi della Difesa e consentirà il soddisfacimento ottimale di comunicazioni, in voce, dati e video a breve, media e grande distanza ed esattamente in particolare:
Il SICRAL si presenta quindi come un sistema essenziale per l'efficace condotta di operazioni militari negli attuali e futuri scenari in aree vicine e lontane e di conseguenza come un valido contributo a consolidare e rafforzare il ruolo delle Forze Armate e dell'Italia in ambito internazionale e assicurare i collegamenti per il coordinamento delle unità destinate alle operazioni di soccorso. L'Italia dispone già di altri due satelliti militari
in orbita, dedicati all'osservazione della terra: si tratta di Helios-1A ed
Helios-1B realizzato congiuntamente con Francia e Spagna. Helios-1A è stato
lanciato il 7 luglio 1995, Helios-1B il 3 dicembre 1999 (quasi alla fine della
vita operativa del primo esemplare). Questi due satelliti dovrebbero essere
seguiti da Helios-2A (nel 2003) ed Helios-2B (dopo il 2004) con capacità di
rilevamento anche di notte e con le nuvole in quanto forniti di apparati radar
e ad infrarossi. Per la gestione dei dati inviati dai satelliti, ogni Paese ha
un centro principale ed un centro di raccolta delle immagini. Il primo ha
funzioni di comando, di analisi delle richieste delle autorità, di
elaborazione del piano di lavoro, di trattamento e utilizzo delle immagini. Il
secondo ha un'antenna con cui riceve le immagini e le registra per poi
smistarle al centro principale. I sei centri sono interconnessi per assicurare
sempre il funzionamento del sistema. In Italia il centro di raccolta è in
provincia di Lecce e quello principale a Roma.
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