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LA Terra Sarda e la sua splendida
natura

Un bellissimo scorcio del fiume Tirso nei
pressi del lago Omodeo, il paesaggio oltre ad essere di estrema bellezza è
soprattutto incontaminato dovuto sicuramente alla lontananza dai centri urbani
che orbitano attorno. Caratterizzata da fauna tipica del centro Sardegna.
Silvio Casula
Il sardo paesaggio
Abbasanta
- Nuraghe Losa
Il nuraghe Losa è una struttura
di tipo complesso a tholos, dalla struttura centrale trilobata alla quale
aderisce parzialmente un tratto di antemurale turrito, sul fianco occidentale;
il tutto racchiuso entro una più ampia muraglia recintoria che delimita lo
spazio insediativo dell'originario villaggio di capanne e i successivi ambienti
di vita sovrappostisi in età tardo-punica, romana imperiale, tardo romana e
alto-medioevale.

Nuraghe Losa:
veduta del corpo centrale
trilobato
Agli angoli S.S.O. e
N.N.E. della muraglia recintoria si protendono due torri marginali,
interessate entrambe da due accessi che attraversano diametralmente i relativi
corpi murari.
Il corpo centrale
del maestoso monumento nuragico descrive in pianta un triangolo quasi
equilatero, con vertici arrotondati in corrispondenza dei tre lobi che ricevono
i vani delle rispettive torri periferiche.

Nuraghe Losa: il
corpo del trilobo e la grande capanna circolare affrontata all'ingresso
principale
L'
architettura si delinea apparentemente unitaria nel disegno progettuale; ma, di
fatto, il torrione centrale, in quanto presenta fori-luce ora occlusi e venuti
meno dalla originaria funzione lungo il percorso perimetrale corridoio-scala,
mostra una anteriorità rispetto al corpo aggiunto del tribolo.
L' ingresso
principale, nel relativo corridoio interno, riceve i segmenti laterali trasversi
che introducono rispettivamente verso le contigue torri B e C; autonomo e
distinto appare l'ingresso della torre D.

Nuraghe Losa: il corpo del trilobo e
la grande capanna circolare
Il corpo del mastio
si compone come epicentro del monumento, per la maggiore altezza e ampiezza
della propria massa muraria e per l' articolazione dei relativi volumi interni;
la garitta di guardia, la scala elicoidale contrapposta sulla sinistra per chi
entri, le tre nicchie parietali della camera centrale a tholos.
Al di sopra della camera della torre
centrale, attraverso il vano-scala, si accede ad una seconda camera a tholos del
piano alto, perfettamente centrica alla camera di base ma con ovvie minori
dimensioni in altezza e ampiezza.
Affrontata all' ingresso del vano
superiore si conserva una finestrella già proiettata all' sterno, che ora
assolve la funzione di raccordo con la scala elicoidale addossata al
mastio, sul fianco orientale; quest' ultima, raggiunto lo spalto della cortina,
si ricollega con il vano-scala a risvolto angolare che per il piano fortemente
inclinato a gradini introduce nella torre D della medesima cortina
nord-orientale.
Con la prosecuzione della scala
elicoidale del mastio verso il terrazzo sovrastante il vano superiore, sulla
destra, si apprezza un piccolo ripostiglio intermurario.

Nuraghe Losa: planimetria e sezione.
Sul piano alto
della cortina muraria non sono chiare le modalità del raccordo fra la scala
addossata al mastio e il piccolo vano soprastante alla torre D e così pure con
il silos tronco-conico intermurario, immediatamente contiguo, e il vano terrazzo
da cui si sporgono, tuttora in opera ma spezzati, tre frammenti di mensoloni in
trachite.
Il monumento poggia sulla omogenea
platea megalitica di fondazione, costituita da blocchi poliedrici di trachite
basaltica, talora di dimensioni ciclopiche, disposti per assi quasi regolari.
La platea di base si armonizza in modo
egregio con la regolarità volumetrica del paramento murario sovrastante a corsi
regolari di blocchi subparallelepippedi.

Nuraghe Losa: l'antemurale turrito e
la torre-capanna. Sullo sfondo il corpo centrale basaltico.
La grande capanna
circolare affrontata all' ingresso principale al trilobo, a sud, plausibilmente
distinta sul piano cronologico rispetto alle preesistenti torri marginali dell'
antemurale, ripropone di essi forse parte della originaria funzione protettiva e
di salvaguardia del corpo principale del trilobo; si tratta di una
torre-capanna, con funzioni distinte nel contesto più ampio del complesso
nuragico.

Nuraghe Losa e la muraglia recintoria
esterna.
Le strutture monumentali del <nuraghe <losa, ad
esclusione della torre-capanna, si inseriscono a pieno titolo nel contesto
culturale del Bronzo medio insulare (fine del XV° - inizi del XIII° sec. a. C.).
s.c.
Altre immagini del nuraghe Losa.
Altri Nuraghi Sardi - si tenga presente
che in Sardegna esistono oltre settemila nuraghi e che originariamente
erano in trentamila.
Pittura fine '800
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Sardegna: natura
incontaminata |
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Montagne del nuorese

Particolare del fiume Tirso - zona ovest

Particolare delle
montagne del nuorese

Olivastro sardo oltre 2000 anni
Particolare della campagna di Oliena (Nuoro)

Particolare: spiaggia sarda
Torregrande: Oristano
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